Si tratta di un libro che ho letto qualche anno fa e parla della guerra di Crimea (uno dei pochi in italiano). La trattazione è principalmente incentrata sulla realtà della vita del soldato del periodo (organizzazioni, freddo, fame, realtà del combattimento, rapporto ufficiali e soldati). Certo c'è una breve introduzione sulla campagna militare in sé, ma lo sforzo dell'autore è mirato essenzialmente a far capire il contesto di brutalità e sofferenza che fa da contorno all'assedio di Sebastopoli (con brevi e illuminanti sprazzi di umanità).
Per 8 euro vale la pena leggerlo.
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