Blog dedicato alla Storia della Guerra. Sono trattati temi e recensiti libri di storia militare, ma si parla anche di wargames e videogames bellici, oltre che di film e telefilm a tema bellico, così come di documentari sul tema.
Consiglio caldamente questo libro a tutti gli interessati alle tattiche ottocentesche e che non vogliano rimanere ancorati alle, ormai smentite da anni, affermazioni ex-cathedra del Luraghi (che riprendono affermazioni ancora più vecchie della storiografia americana degli anni '60). L'autore, un esperto di storia militare moderna , non si limita a descrivere l'arte bellica della Guerra Civile, ma la inquadra nella teoria e nella pratica dalle guerre napoleoniche fino alla guerra franco-prussiana (bellissimo l'excursus sulla formazione a colonna di compagnie prussiana). Se ne ottiene una visione di insieme notevolissima.
Ecco un link ad un sito dedicato alla Guerra Civile Americana con due degli sviluppatori di Scourge of War riguardo il lavoro di ricerca storica fatto per gli OOB della map pack Chancellorville.
Davvero interessante anche perchè una delle cose più difficili è valutare in termini storici l'efficienza dei singoli reggimenti.
In fondo c'è anche una breve preview dei futuri sviluppi: è previsto un map pack sulla battaglia di Brandy Station, uno scontro prevalentemente di cavalleria. Sarà l'ultimo pack con l'attuale engine; il prossimo engine sarà uno sviluppo della capacità del gioco di simulare l'esperienza di comando.
Si tratta di un'opera divulgativa di Giovanni Amatuccio che espone la storia delle azioni militari della guerra tra Aragonesi e Angioni dal 1282 al 1302. Si tratta di una guerra poco conosciuta (di solito a scuola ci insegnano che i siciliani si rivoltarono arrivarono gli aragonesi e cacciarono gli angioini e basta), ma in realtà vide scontri non solo in Sicilia, ma soprattutto in Calabria e Campania, con azioni militari a Malta e Catalogna. Il libro è appunto divulgativo e quindi non pesante, ma allo stesso tempo completo e accurato. La versione Kindle costa circa 7 euro e per uno dei rari libri di storia militare in Italiano ne vale la pena.
Terzo test ieri sera usando il GCM mod in modalità HITS; stavolta la gestione ordini era con la normale modalità usata in HITS (corrieri a tutti i livelli) ma non era permesso dare ordini diretti ai reggimenti, lasciando il comando diretto all'AI di brigata. Decisamente mi trovo più a mio agio in questo modo. Come potete vedere dal video la manovra è stata grandiosa da una parte e dall'altra anche se il nostro fianco destro era troppo debole e alla fine ha ceduto: decisamente era troppo avanzato ed è stato messo troppo peso all'ala sinistra, cosa non necessaria perchè eravamo ben messi su quel fianco. Anche due o tre batterie che sarebbero state utilissime per la difesa sono state sprecate tenendole troppo distanti.
Comunque splendida battaglia: la sensazione di cercare la posizione giusta per le proprie batterie, pianificare i movimenti sul campo, quel misto di sicurezze e incertezze è ineguagliabile.
La mia offensiva invernale procede bene, specialmente al centro; nulla di eclatante ma l'ho costretto ad arretrare fino alle porte di Smolensk. A sud si è creato un grosso saliente che minaccia le sue forze a sud: infatti si è arroccato per bene nella zona; adesso se non riesco a forzare la situazione nell'area, alla fine del gelo, dovrò evacuarlo, è troppo a rischio accerchiamento.
Come vi avevo detto sto partecipando alla bea della patch 03 finale di Histwar; non ne ho parlato molto perchè appunto trattandosi di beta non è giusto dare impressioni sbagliate, ne voglio anticipare le modifiche anche perchè incomplete. Faccio solo una considerazione di livello generale: le modifiche apportate al gameplay non alterano la mia opinione espressa in precedenza: il gioco non si sa cosa vuole diventare. In teoria pensate per un maggiore realismo e controllo, in realtà entrano in modo assurdo sul gameplay esistente, senza un minimo di considerazione per i settaggi del realismo. Ancora una volta come per gli ordini ai reggimenti, ci troviamo di fronte a qualcosa che cozza in modo pesante alla mia idea di come vorrei che fosse il gioco. Comunque essendo ancora incompleto spero molto che questa impostazione venga alterata in futuro.
Ho cominciato un nuovo PBEM stavolta a Shock Force con uno scenario custom; sono circondato da Talebani che oltretutto mi hanno martellato di artiglieria, aspetto i rinforzi, ma nel frattempo sono sottoposto al tiro dei lanciagranate.